ARTE & CULTURA

Newswiki

Newswiki è un portale di news fatto da aspiranti giornalisti, blogger e gente comune: gente che ha qualcosa di interessante da dire. E' un punto d'incontro di punti di vista diversi, un modo per esprimere le proprie idee e condividerle con gli altri.

Recensione del libro "Il circo della notte"

Lo sfondo nero come il carbone, i dettagli rosso fuoco, la mano bianca che racchiude un piccolo circo in miniatura: basterebbe anche solo la copertina per cogliere il fascino del libro "Il circo della notte", della scrittrice americana Erin Morgenstern.

Negli Stati Uniti "Il circo della notte" è stato il caso editoriale del 2011: pochissime ore dopo la sua uscita si trovava già alla seconda posizione nella prestigiosa classifica del "New York Times". L'interesse che si è creato attorno a questo fenomeno ha fatto sì che la Summit Entertainment, la casa di produzione di Twilight, acquistatasse l'adattamento cinematografico del libro.
Il 25 gennaio 2012 il libro è finalmente uscito anche nel nostro Paese, per la gioia dei molti lettori italiani che lo stavano aspettando da mesi.


"Il circo della notte" racconta le vicende che ruotano intorno ad un magico circo itinerante, e soprattutto intorno ai protagonisti, Celia Bowen e Marco Alisdair: i due ragazzi sono legati da un eterno vincolo che condizionerà i loro sentimenti, le loro esistenze, e le vite delle persone che lavorano al loro fianco nel Cirque des Rêves.
La casa editrice italiana che ha acquistato i diritti del libro, la Rizzoli, si ostina a proporre "Il circo della notte" come una via di mezzo tra la saga di Twilight e quella di Harry Potter: il romanzo in realtà ha ben poco in comune con entrambe, se si esclude il fatto che la bruciante passione tra Marco e Celia può ricordare a tratti quella tra Edward e Bella nei libri di Stephenie Meyer.
E' un libro allo stesso tempo luminoso e oscuro, ammaliante e suggestivo: gli ambienti, i colori, gli odori sono descritti con una tale maestria che il lettore si sente catapultato nel circo, come se vivesse l'esperienza in prima persona e assistesse a tutte le prodezze che vi avvengono all'interno.
L'unico difetto di questo libro è la piattezza: tutti i capitoli sono scritti nello stesso modo, senza particolari colpi di scena e senza quel pizzico di suspence che avrebbe potuto rendere "Il circo della notte" un piccolo capolavoro.