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Arrivederci Antonio, il Portogallo non ti dimenticherà

Era un nome conosciuto, era una persona conosciuta. E, sopratutto, una persona che la conoscenza la conosceva bene. Può sembrare una frase senza senso, ma così non è. Perché lui era un esploratore della conoscenza, un viaggiatore che ha deciso di addentrarsi nelle sue immense praterie, senza doppi fini, solo con una passione grande, un cuore che batteva all'unisono con un intero Paese, il Portogallo.

Il suo nome è Antonio Tabucchi, di mestiere faceva lo scrittore, anche se di scrittore, diceva, lui non aveva nulla.

Parlava della scrittura come se non fosse quello che tutti la reputavano, una professione. Parlava di lei come un bambino, come l'amore supremo, il punto di incontro tra realtà, fantasia e, perché no, un pizzico di follia.

E adesso se n'è andato. Per sempre svanito, dopo aver lottato nella fitta steppa, cupa e senza fondo, più di ogni altra che avesse mai deciso di intraprendere. I meandri così terribili, che portano a misconoscere se stessi, quelli del cancro, su di lui sono stati irrilevanti. Perché, a mento alto, espressione sicura, occhi di ghiaccio, Tabucchi ha saputo dare qualcosa, una marcia in più a tutta la letteratura, non solo italiana.

Con la sua passione, nata anni fa, per il Portogallo, è riuscito a creare ambientazioni entusiasmanti, un mondo pieno di mistero, è vero, ma traboccante, ancor di più, di realtà oggettiva. Significati veri, nascosti, come solo la vera letteratura sa fare, dietro un velo di fantastico quasi, irreale. E adesso, quando la sua luce, affievolitasi con il passare dei gironi, si è spenta, il mondo deve far si che essa non vada dimenticata. È un obbligo, è l'essenza delle cose, il bene che la natura ci ha dato, un “fuoriclasse”, con le parole dei più giovani, un dono donatoci fatto apposta per non essere perduto nei recessi della nostra memoria.

Non è molto, certo, ma le parole che escono sono davvero tante, e tutte ricolme di emozione. Quella luce, dopo essersi spenta, dovrà riaccendersi. Spetta a noi far si che possa brillare in eterno. Un ultimo saluto, come lo voleva lui. Arrivederci Antonio, te lo dice tutto il mondo. E il Portogallo che amavi tanto.