AUTO & MOTORI

Newswiki

Newswiki è un portale di news fatto da aspiranti giornalisti, blogger e gente comune: gente che ha qualcosa di interessante da dire. E' un punto d'incontro di punti di vista diversi, un modo per esprimere le proprie idee e condividerle con gli altri.

500 L, quando lo spazio diventa glamour

la nuova monovolume torinese coniuga la praticità della Multipla, la modulabilità dell'Idea e la vezzosità della Musa, i tre modelli che andrà pian piano a sostituire. Il tutto condito con il look sbarazzino ed affascinante della 500.

 

 

E' stata presentata ieri 4 luglio alle Officine Grandi Riparazione, diventate nuovo padiglione espositivo torinese l'anno scorso in occasione della celebrazione del centocinquantesimo dell'Unità, la 500 L, la nuova monovolume Fiat che va sostituire gli ormai vetusti modelli precedenti come Idea e Multipla e, nel giro di un paio di anni, Musa e che si posizionerà (con i suoi 514 cm di lunghezza, solo 8 più di Grande Punto) accanto all'altra grande monovolume a sette posti presentata lo scorso anno, l'americaneggiante Freemont. La scelta della data non è casuale. Il giorno dell'indipendenza americana è infatti un momento storico per Fiat. La L infatti viene presentata 5 anni esatti dopo la presentazione della 500 e, soprattutto lo stesso giorno in cui venne svelata al pubblico la Nuova 500 nel 1957, quella che divenne l'auto simbolo della motorizzazione di massa italiana. Un trait d'union con le due vetture che è subito identificabile nel design della vettura, innanzitutto nel frontale con il caratteristico baffo e i 4 fari ovoidali di due dimensioni, poi nelle fiancate smussate con i grandi fascioni, nella coda arrotondata e infine nei dettagli come gli specchietti e i cerchi di lega. 

 

Gli interni invece sono la summa degli stilemi apparsi sugli ultimi modelli Fiat: il volante, dal design quadrangolare, è molto simile a quello della nuova panda, così come la strumentazione. Pomello del cambio, disegno della plancia e delle bocchette per l'areazione sono invece sdoganati dalla 500. La tecnologia del climatizzatore automatico bizona e il sistema di intrattenimento touch screen proviene dalla più grande Freemont. Gli optional per costruire la propria 500 L su misura secondo le esigenze del cliente, sono innumerevoli (anche se si pagano a caro prezzo). La selleria può essere di pelle naturale bicolore, il cielo può diventare un enorme cristallo panoramico fisso oppure apribile, la plancia può essere verniciata e dotata di plastiche colorate secondo i gusti. A livello tecnologico la 500 L può essere  dotata di tutte le dotazioni più all'avanguardia: autoradio con lettore CD, MP3 e USB Drive, schermo 7" touch screen (denominato Uconnect), sistema di navigazione Tom Tom con dispositivo portatile, apparato vivavoce bluetooth con riconoscimento vocale e comandi al volante. Viene mantenuta la modularità interna dei modelli che sostituisce con sedute scorrevoli, ripiegabili e, quelle posteriori, asportabili. Infine, chiamatela operazione di marketing, chiamatela provocazione, l'auto può essere dotata di una macchinetta del caffè Lavazza. Quando si dice "ma fa pure il caffè?"… 

 

Sotto al cofano, la 500 L può essere equipaggiata da motori a benzina e diesel, tutti omologati secondo le normative europee euro 5 e tutti caratterizzati dalle più innovative tecnologie Power Train, il settore di progettazione propulsori di Fiat. La proposta a gasolio è caratterizzata dal 1,3 litri Multijet 2 con turbocompressore erogante 85 CV con valvole a fasatura variabile e  cambio a 6 marce. Versione d'attacco per i benzina è il super collaudato 1400 cm3 Fire con 95 CV e 16 valvole che, in seguito, verrà equipaggiato anche con carburanti alternativi quali GPL e Metano mentre, la punta di diamante della produzione, sarà il nuovo bicilindrico turbocompresso Twinair da 900 cm3, portato a ben 105 CV e che promette prestazioni notevoli e consumi irrisori. Il tutto è reso più moderno dal dispositivo start e stop che disattiva il motore mentre si è in sosta ai semafori e in coda nel traffico per limitare erogazione di carburante ed emissioni. 

 

Per una presentazione degna del marchio torinese, la dirigenza ha escogitato un massiccio tam tam pubblicitario e una enorme visibilità sul web (lo indica immediatamente lo slogan che si può leggere sul sito ufficiale Fiat: "l'auto più grande del web"). Fulcro del lancio è la lettera L. Come spiegano gli stessi Ceo brand alle OGR, L può avere vari significati. Può voler dire "Large", ossia spazio e adattabilità, "Light" per indicare leggerezza di una tecnologia fruibile e attenta all'ambiente, "Loft" come un ambiente di tendenza come le più moderne abitazioni urbane dove contenere tutti i piaceri della vita: bambini, amici, viaggi, oggetti, musica. 

 

La nuova L, da anche un preciso significato alla gamma 500 allargandola e rendendola sempre più marchio indipendente: dopo la Abarth e la Cabriolet, ora anche la versione a 5 porte che, sulla stessa base, vedrà la nascita di un SUV denominato X, che prenderà il posto della Sedici. 

 

Ultima ma non ultima l'attenzione scrupolosa alla sicurezza attiva e passiva, dal controllo della stabilità ESC a quello della trazione ASR, all'aiuto in saluto Hill Holder e l'evitamento del blocco delle ruote scalata, dal controllo antiribaltamento al city brake control: nessuna Fiat finora è mai stata così sicura. 

L'auto può già essere preordinabile e le prime saranno consegnate il primo weekend di ottobre. Prezzi a partire da 15.500 euro, che permette alla crossover di allinearsi alla gamma 500 e di concorrere con modelli come Mini Countryman, Citroen C3 Picasso e Skoda Roomster.