CRONACA

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Giorno di miti e leggende: San Valentino

E' in arrivo la cosiddetta "festa degli innamorati" e sia le grandi aziende che le piccole botteghe locali si prodigano alla ricerca del regalo più adatto alla moltitudine. Con la maggiore inventiva possibile, le più strampalate trovate pubblicitarie e le più innovative strategie di marketing si riesce a portare sul mercato oggetti di vario genere e prezzo, per soddisfare massimente il sacro dio del consumismo: l'americano "moneymaking", in italiano il "fare soldi". Una festa, quindi, che ha ormai poco del romanticismo e della magia iniziale. Molti credono che sia anche una festa creata e studiata a tavolino per essere soltanto "commerciale". Ma è veramente così? Oppure è giunto il momento che venga sfatato il mito che il giorno degli innamorati è nato soltanto per guadagnare denaro?

 

San Valentino è, a dispetto dei cinici, una festa nata sotto mitiche leggende che narrano di grandi e tormentati amori a partire per esempio da quello di  Sabino e Serapia. Si tramanda infatti che Sabino, centurione romano, dopo aver affrontato varie peripezie per poter sposare la sua amata, e aver dovuto  fare i conti con la malattia di lei, si sia rivolto a Valentino supplicandolo di non separarlo da Serapia. Valentino allora li benedisse, li unì in matrimonio e dopo, entrambi, felici, morirono insieme. Oppure si narra che a Terni, Valentino fece riconciliare due amati con una rosa e da allora venne festeggiato come protettore dell'amore, prendendo come data (14 febbraio) proprio il giorno in cui egli morì. Di leggende ce ne sono una miriade, alcune più note e altre meno, ma tutte sempre molto affascinanti. E ce ne sono anche per quanto riguarda la data. Per esempio c'è chi sostiene che il giorno 14 febbraio sia una data convenzionata dovuta all'arrivo degli uccelli e che, questi ultimi, proprio in questo periodo inizino la stagione degli accoppiamenti.

Ma chi era in realtà Valentino? E' una figura realmente esistita o solo una leggenda? Per chi non lo sapesse Valentino è assolutamente esistito. Nacque a Interamna, l'attuale Terni del quale è anche il patrono, e sotto l'imperatore Claudio II venne condannato per non essersi voluto convertire al paganesimo e in seguito graziato e affidato a una famiglia patrizia. Successivamente fu nuovamente arrestato altre due volte, e fu l'ultima, nella quale venne massacrato dai soldati romani, a essergli fatale. Valentino ebbe grande successo e popolarità nella sua vita, tanto da attribuirgli anche dei miracoli come l'aver restituito la vista ad una ragazza. Secondo la storia più accreditata, la festa di san Valentino fu istituita due secoli dopo la sua morte da papa Gelasio I con l'intento di destinare una giornata al messaggio d'amore che lo stesso Valentino aveva ispirato.

Nel tempo si sono venute a creare anche curiose usanze e particolari modi di festeggiare il giorno degli innamorati nel mondo, come per esempio in Danimarca in cui la festa di san Valentino corrisponde al giorno dei fiori e quindi si assiste a un reciproco scambio di fiori bianchi, denominati “snowdrops”. Oppure in Giappone in cui il Monte Fuji pullula di innamorati che prima devono toccare per tre volte la campana dell'amore pronunciando il nome della persona che amano e poi si scambiano cioccolatini (qui la particolarità sta nel fatto che sono le donne a fare doni agli uomini). 

Di usanze strane o di leggende ce ne sono davvero tante, ma l'unica cosa che accomuna tutti i paesi e che va oltre qualsiasi ipotesi di commercializzazione o di festa consumistica, consiste proprio nel fatto che se gli innamorati di tutto il mondo sentono ancora il bisogno di festeggiare questo giorno o di celebrare il loro amore un motivo ci sarà.