CRONACA

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Stato di Washington: Congresso approva il matrimoni tra persone dello stesso sesso

Un argomento quello del matrimonio tra persone dello stesso sesso che fa parlare e sul quale spesso non si raggiunge un accordo a livello legale. Accordo che oggi nello Stato di Washington si sta per raggiungere.

Infatti stamane è stato approvato dal Congresso un decreto legge per rendere regolarmente legali i matrimoni di due persone omosessuali. Il decreto, già passato alla camera del Senato i primi di febbraio, è stato approvato dalla camera dei rappresentati con una maggioranza di cinquantacinque voti favorevoli e quarantatre contrari. Un disegno di legge che se firmato dal governatore Christine Gregoire, la quale entro cinque giorni dovrà esprimere il suo parere, nel giugno del 2012 porterà i primi matrimoni legalmente riconosciuti nello Stato di Washington.

Attualmente, nel panorama mondiale i Paesi nei quali è possibile contrarre matrimonio tra persone dello stesso sesso sono Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Portogallo, Svezia, Norvegia, Islanda, Canada, Sudafrica, Argentina e  Messico, solamente nella capitale. Per quanto riguarda gli Stati Uniti d’America questo è possibile nello stato di New York, del Connecticut, dell’Iowa, del Massachusetts, del New Hampshire, del Vermot e nel District of Columbia. In alcuni Stati quali, Francia, Israele e altri, le coppie omosessuali non possono sposarsi ma il loro matrimonio, se avvenuto in un paese nel quale la legislazione lo prevede, viene riconosciuto.

Una questione che da tempo in tutto il mondo è il fulcro di un acceso dibattito tra posizioni in favore e contrarie. Posizioni contrarie, che oggi con l’approvazione del decreto legge nello Stato di Washington, si suppone non stenteranno a farsi sentire. Infatti, se il provvedimento fosse convertito in legge con la firma del governatore, che ha espresso diverse volte il suo parere favorevole, le associazioni contrarie potrebbero effettuare una raccolta firme per un referendum nel quale sarebbe la popolazione a decidere sull’entrata in vigore di tale legge.

Per il momento non ci resta che aspettare il succedersi delle vicende per sapere ciò che avverrà in futuro.