CRONACA

Newswiki

Newswiki è un portale di news fatto da aspiranti giornalisti, blogger e gente comune: gente che ha qualcosa di interessante da dire. E' un punto d'incontro di punti di vista diversi, un modo per esprimere le proprie idee e condividerle con gli altri.

Due turisti italiani rapiti in India, la Farnesina conferma

Un nuovo "problema" tra Italia e India, dopo il "caso" dei marò italiani, che è ancora tutto da risolvere e ha generato tensione e conflitto diplomatico tra i governi di Roma e New Delhi. Due turisti italiani sono stati rapiti da guerriglieri "maoisti" nello Stato dell'Orissa, nella parte orientale del grande paese asiatico. Ieri, l'annuncio è stato dato dall'emittente televisiva indiana "Ndtv" e stamattina è arrivata la conferma della Farnesina, dove l'unità di crisi del Ministero degli Interni italiano - dopo gli opportuni controlli - ha confermato l'accaduto.

Il piemontese Paolo Bosusco, titolare di un'agenzia turistica a Puri, "specializzata" in viaggi alla scoperta di tribù primitive, e il turista romano sessantenne Claudio Colangelo, medico e studioso di etnologia, sono stati rapiti dai guerriglieri del Partito Comunista indiano - di ideologia "maoista" - che da tempo combatte contro il governo centrale indiano, con azioni di guerriglia che già hanno  provocato molte vittime nel paese.

Il fatto è avvenuto nel distretto di Kandhamal dello Stato dell'Orissa, che si trova nella parte orientale dell'India. Secondo le prime e confuse notizie arrivate, i due turisti italiani si sarebbero macchiati della colpa di aver fotografato alcune donne che si stavano bagnando sulle rive di un fiume. Il comportamento dei due italiani è stato ritenuto offensivo dagli abitanti del luogo e sono intervenuti i guerriglieri maoisti, che hanno catturato e trattenuto in ostaggio i due uomini.

Ieri sera, la notizia è stata data dalla televisione indiana Ndtv e stamattina, purtroppo, l'Unità di Crisi italiana della Farnesina ha confermato.

In cambio della liberazione dei due ostaggi, i guerriglieri chiedono il rilascio di alcuni prigionieri politici. Ma il gruppo armato chiede soprattutto al governo di New Delhi di fermare l'avanzata delle truppe governative, che da tempo danno la caccia ai membri della formazione maoista.

Non ci voleva proprio questo nuovo "caso" tra Italia e India! La situazione certo è diversa da quella che vede protagonisti i due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani. Il problema dei due turisti italiani potrebbe aggravare, tuttavia, l'ondata di protesta anti-italiana che pure esiste nel paese asiatico e che viene, a volte, strumentalizzata da forze politiche locali.

La diplomazia dei due paesi, stavolta, dovrà collaborare più che scontrarsi per risolvere il problema di un attacco che non sembra soltanto interessare gli italiani, ma la stessa "governance" indiana e il tentativo di contrastare la violenza politica, con il ripristino della legalità in alcune zone del grande paese asiatico.

   

Articoli correlati