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Sanremo 2012: le pagelle delle canzoni

Tra la comicità di Rocco Papaleo e di Luca e Paolo, la presenza inaspettata di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, ma soprattutto il lunghissimo sermone di Adriano Celentano, nella prima serata della 62esima edizione del Festival di Sanremo le canzoni in gara sono passate un po' in secondo piano.

Ci sono state senza dubbio edizioni che ci hanno regalato canzoni più belle: a parte qualche eccezione ieri sera abbiamo ascoltato brani poco incisivi e poco sanremesi. Diamo i voti:
Dolcenera - Ci vediamo a casa: voto 5. Bella presenza, voce potente e grande impegno, ma la canzone sulla difficoltà dei giovani a trovare una casa non convince per niente.
Samuele Bersani - Un pallone: voto 6. Canzone allegra, interessante, ma fa fatica a rimanere in testa.
Noemi - Sono solo parole: voto 8. Anche se Noemi non ha cantato al meglio delle sue possibilità il brano scritto da Fabrizio Moro è uno dei più belli in gara, ed emoziona molto.
Francesco Renga - La tua bellezza: voto 5 e mezzo. Siamo lontani dai tempi di "Angelo", con cui Renga vinse il Festival nel 2005. Lui impeccabile come al solito, testo un po' troppo classico e in generale canzone poco incisiva.
Chiara Civello - Al posto del mondo: voto 5 e mezzo. Voce interessante, ma sprecata per un brano piuttosto piatto.
Irene Fornaciari - Grande mistero: voto 7. Una bella rivelazione. L'unica esibizione davvero coinvolgente della serata, e la canzone scritta da Davide Van De Sfroos è simpatica e diversa dal solito.
Emma - Non è l'inferno: voto 5. La danno come possibile vincitrice, ma la canzone esageratamente nazionalpopolare suona strana cantata da una ragazza di 26 anni.
Marlene Kuntz - Canzone per un figlio: voto 6 e mezzo. Musica splendida e testo non banale, peccato che si sia persa qualche parola per strada. In ogni caso il rock sul palco del Festival è sempre interessante.
Eugenio Finardi - E tu lo chiami Dio: voto 7 e mezzo. Canzone (ed esibizione) toccante, Finardi la canta con trasporto e tocca le corde del cuore.
Gigi D'Alessio e Loredana Bertè - Respirare: voto 4. Coppia improbabile, esperimento non riuscito.
Nina Zilli - Per sempre: voto 7. Elegante, raffinata, canzone un po' retrò come il suo look: la Zilli si conferma essere un piacere per le orecchie.
Pierdavide Carone e Lucio Dalla - Nanì: voto 6 e mezzo. Stavolta un esperimento riuscito, Carone canta in modo delicato dell'amore di un ragazzo per una prostituta, con Dalla che offre il suo contributo.
Arisa - La notte: voto 7 e mezzo. Un'Arisa più donna e senza i consueti occhialoni sorprende tutti con un bel pezzo sulla fine di un amore, cantato in modo magistrale.
Matia Bazar - Sei tu: voto 4 e mezzo. Una canzone che poteva funzionare un decennio o due fa, ma non nel 2012.

 

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